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 Corso religioso per Cadetti

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PostSubject: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:12

Corso Religioso Cadetti:




I - Il sermone Neajdlaf
II - DC SA : La Congregazione delle Sante Armate
III - DC SA : La Gerarchia della Guardia Episcopale
IV - Il Governo della Chiesa
V - La gerarchia e la divisione amministrativa
VI - Presentazione dell'Aristotelismo
VII - Professione della fede Aristotelica
VIII - Riflessione personale
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PostSubject: Re: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:13

    I - Il sermone di Neajaf

  • Vi chiedo di leggere questo testo al fine di comprendere cos'è la Chiesa Aristotelica. Questo testo è buono per introdurre con umore e semplicità il dogma della nostra Chiesa.

Quote :
Molto tempo fa, io tornavo da celebrare la mia messa domenicale, quando una folla, un po' rumorosa per questo luogo sacro, gettò ai piedi dell'altare un essere dagli occhi sgranati e dalle vesti fra le più fantasiose.
I miei parrocchiani parlavano tutti insieme, ma, alla fine capii che, se mi avevano portato questo straniero, era perché il poveretto era posseduto.
Diceva che era la prima volta che si connetteva con il suo computer e che cercava le FAQ o almeno una guida per iniziare.

Avvicinandomi al disgraziato, mi resi immediatamente conto che era la prima volta che vedeva un prete aristotelico, o almeno che non aveva una buona opinioni di questi.

-Buongiorno figliolo, io sono Neajdlaf, il curato di questo villaggio, come vi chiamate?
- Mi chiamo Niubbo, e contrariamente alle apparenze io sono un elfo mago alla ricerca dell'anello degli antichi.

Un parrocchiano mi interpellò:
-Vedete bene Padre, dovremmo chiamare l'Inquisizione o degli esorcisti, è posseduto come vi dicevo.
-Calma figliolo, l'Inquisizione ha ben altre gatte da pelare, il suo compito è di lottare contro gli eretici riconosciuti e non di arrostire chi si perde un po'. So che alcuni dicono ai bambini quando non vogliono mangiare le verdure, che la cattiva Inquisizione verrà a bruciarli ma le cose non stanno così. Quanto agli esorcisti, aspettiamo di vedere cosa ne sarà del nostro amico.

Il vagabondo, lo sguardo sempre perso, gridò:
-Va bene allora mi spiegate? E chi mi può dare un po' di fiducia?
-Ogni cosa a suo tempo figliolo. Per credervi un elfo mago dovete aver preso un bel colpo in testa!
Allora ascoltate la storia dei nostri regni.
"All'origine del mondo, non c'era altro che Dio immobile e pieno d'amore, Egli fece l'universo e una serie di miracoli per arrivare alla creazione degli animali, delle piante e degli uomini. Dunque o voi siete una pianta, o un animale o un uomo.
Poi Dio ha dato la parola solo agli uomini e ad una creatura senza nome che tenta di pervertire l'umanità. Dunque dato che non potete essere questa creatura che ha la forma delle ombre, potete essere solo umano.

-Ah si, lo vedo ma, se lo voglio, posso almeno essere un mago? replicò lo straniero.
-Voi potete utilizzare dei trucchi per intrattenere la folla, ma nessun uomo ha la magia dentro di sé. Certo, alcuni eletti sembrano aver realizzato cose prodigiose, ma è grazie alla loro fede in Dio e non ad una qualsiasi magia pagana.
-Va bene ammettiamolo, ma Mosè? Ha compiuto dei prodigi, no? Ecco! Questo volevo, no?
- Non conosco questo Mosè, ho letto dei testi che ne parlavano ma erano dei testi per intrattenere gli antichi, come la storia di Noè e altri testi antichi che circolano a volte.
- Non sono le Sacre Scritture?
- Non quelle della Chiesa ufficiale dei regni in ogni caso. Io ti racconterò la nostra storia brevemente:

Dio creò l'universo. Nell'universo creò il mondo. E lo popolò con diverse specie di creature. Ma ogni specie si credeva la preferita di Dio, esclusa la specie umana perché conosceva il senso della vita: l'amore. Dio ricompensò allora gli uomini chiamandoli Suoi Figli.
Ma i figli di Dio si abbandonarono al peccato, incoraggiati da una creatura rinnegata da Dio, alla quale non donò un nome. Dio allora punì i suoi figli distruggendo la loro città e li sparpagliò. Non avendo capito la punizione, loro si inventarono molte divinità. Allora Dio, per ricordare agli uomini il senso della vita, mandò il proprio messaggio ad Aristotele. E questo messaggio trovò la sua perfezione con Christos (poi chiamato Giésu Christos).

Il vagabondo allora chiese se doveva dimenticarsi di tutto quello che conosceva.
Io tentai di rispondergli:
-Se quello che credete di conoscere non è legato direttamente alla storia dei regni e che desiderate integrare alla nostra verità storica, non c'è alcun dubbio che sia da dimenticare.
La cosa più semplice è di dimenticare tutto e aggiornare le vostre conoscenze con dei testi validi dei regni. Non dimenticate che non siete altro che un vagabondo ancora, avete tutto il tempo per istruirvi e diventare dotto.
La nostra religione porta il nome di Chiesa Aristotelica ed è di fonte Aristocristiana, che significa che si basa sugli scritti di Aristotele, dei Regni e di Christos.
Il suo messaggio è che per avvicinarsi a Dio ci si deve avvicinare alla felicità e trovare l'amicizia aristotelica. Questa amicizia non è un'amicizia sfrenata, ma un'amicizia che rispetta certe regole fra cui la principale è quella di essere disinteressata.
Sicuramente ci sono diversi tipi d'amicizia, ma voi troverete questo nelle nostre biblioteche o anche da solo.
In ogni città c'è un sindaco che si occupa di politica, della gestione della comunità e soprattutto del suo commercio. C'è anche un curato che si occupa di religione e della gestione della fede dei parrocchiani.
Il curato ed il sindaco devono collaborare per il bene dei cittadini e se uno dei due ritiene che l'altro non svolga la sua missione, può intervenire per cercare di sistemare le cose. E' per questo che alcuni sindaci si occupano di religione e alcuni chierici si occupano di politica.
Più sopra si trova un Principe per la politica e un Vescovo per la religione, ma scoprirete tutte queste cose da solo. Basti sapere che le guide politiche sono scelte dai cittadini stessi tramite elezione, mentre le guide religiose sono nominate e revocate dalla gerarchia della Chiesa. E' per questo che se la popolazione vuole eleggere il proprio curato come sindaco, è la scelta del popolo, e la gerarchia della Chiesa non farà altro che vegliare su questo affinché il chierico continui principalmente a guidare i cittadini senza dimenticare la sua responsabilità come chierico.

Il vagabondo sembrava aver capito:
- Ah si, lo vedo, adesso è più chiaro, e per il resto che devo fare? Per mangiare? Per guadagnarmi la vita?
- Questo, figliolo, mi riguarda meno, ma ecco qui una lista di documenti che vi aiuteranno a trovare il vostro posto.

La Biblioteca italiana - Guida

- Grazie amico mio, vado a vedere se trovo la mia via - disse il vagabondo prendendo il suo sacco e la propria borsa - Vado a incontrare gli altri parrocchiani in taverna per mostrar loro che non sono affatto posseduto... e che possono darmi la loro fiducia.

Io sorrisi vedendolo partire e gli gridai :
- Non esitare a contattarmi in caso di bisogno.

Seppi più tardi che il vagabondo era diventato un gran signore e che, anche se non si era ricongiunto nella Chiesa Aristotelica, almeno non aveva dei pregiudizi su quella e non si lasciava convincere da non importa quali storie.
Egli fece le sue scelte con cognizione di causa e non per far piacere alle chimere di Hyérel.



AD 926, tratto da "Le memorie di un curato di campagna" di Neajdlaf

  • Rispondete alle domande seguenti scrivendo:

1 ) Chi è Neajdalf? In che epoca scrisse?
2 ) Perché i parrocchiani si rivolgono a Neajdalf piuttosto che a qualcun altro?
3 ) Cosa lamentano i parrocchiani del vagabondo?
4 ) Qual è il ruolo dell'Inquisizione secondo i parrocchiani? E secondo Neajdalf?
5 ) Qual è il ruolo della Creatura senza nome?
6 ) Cosa sono le Sacre Scritture per il vagabondo? Ha ragione? Perché?
7 ) Cosa differenzia gli Uomini dalle altre specie viventi?
8 ) Perché Dio punì gli Uomini?
9 ) Dove trova ispirazione la religione Aristotelica? Qual è il suo messaggio principale?
10 ) Cosa ci dimostra questo testo?
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PostSubject: Re: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:19

II - mancante (recuperare dal DC)
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PostSubject: Re: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:19

III - mancante (recuperare dal DC)
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PostSubject: Re: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:21

    IV – Il Governo della Chiesa


  • Il libro 2.2 del Diritto Canonico riguarda Roma. È la base di questa parte del corso che lo riprende in una versione semplificata per scopi didattici. Il corso si ispira anche al libro 4 (Giustizia) e 5 (Le Congregazioni).

Quote :
Organizzazione generale del governo della Chiesa

Roma è la sede del governo della Chiesa Universale.

Nell’esercizio della sua autorità suprema, piena e immediata sulla Chiesa Universale, il Pontefice Sovrano si appoggia alla Curia e alle Congregazioni.

La Curia comprende il Collegio dei cardinali e il segretariato pontificia.

Le cinque Congregazioni sono:
- la Congregazione del Santo Uffizio
- la Congregazione per la Diffusione della Fede
- la Congregazione degli Affari del Secolo
- la Congregazione della Santa Inquisizione
- la Congregazione delle Sante Armate

I Consistori pontifici (detti anche concili geodogmatici) sono definiti per raggruppamento linguistico e diretti da un triumvirato costituito da 3 prelati con il titolo di cardinali:
- Il cardinale “Romano”, che siede anche nella Curia romana e deve essere bilingue francofono.
- Il cardinale “Ciambellano”
- Il cardinale Primate (nei Concistori dans les Consistoires non c’è vescovo Primate)
È la Curia Romana che accorda o meno il diritto alla creazione d’un concistorio pontificio.
La Curia può accordare, o no, il diritto di assemblea ai vescovi e agli alti prelati d’un raggruppamento di diocesi di una stessa zona politica (o di una stessa provincia religiosa). Ciò costituisce una assemblea episcopale. Questa è diretta da un vescovo Primate.

Le cariche della Curia

Il Papa

È l’autorità suprema della Chiesa e presiede la Curia.

Il papa nel periodo in cui rappresenta direttamente la Chiesa Universale possiede tutti i poteri accumulati dagli altri chierici.

Egli può modificare le bolle papali che sono al di sopra di tutte le altre leggi della Chiesa.

Il collegio dei cardinali

Il camerlengo: rappresentate diretto della Curia, può parlare in suo nome e è responsabile soltanto nei confronti del Santo Padre e del collegio dei cardinali romani; viene eletto dai cardinali romani e suffraganti fra i cardinali romani per sei mesi massimi o meno in base alle regole definite dalla Curia stessa.
Il camerlengo cumula i diritti riservati ai cardinali romani in aggiunta ai propri poteri.
Il camerlengo in assenza del papa e del Connestabile designa il capo supremo delle Sante Armate.
Il camerlengo nomina l’arcidiacono di Roma e determina le sue mansioni.

Il Cardinale connestabile : è designato dal collegio dei cardinali romani e suffraganti è responsabile della difesa di Roma e della sicurezza dei chierici e dei prelati della Chiesa Aristotelica. Assume il comando di tutte le forze legate alla Chiesa.
Il connestabile cumuli I diritti riservati ai cardinali romani in aggiunta ai propri poteri.
Il connestabile dirige e supervisiona l’insieme della Congregazione delle Sante Armate.

L'Arcidiacono di Roma: è designato dal camerlengo.
L’arcidiacono di Roma cumuli I diritti riservati ai cardinali romani in aggiunta ai propri poteri.
In caso di dipartita o di dimissione del camerlengo, l’arcidiacono collaborerà con il collegio per lanciare al più presto l’elezione per un nuovo camerlengo.

I Cardinali Romani: sono designate dal collegio dei cardinali o direttamente dal Papa; sono membri della Curia.

I Cardinali Suffraganti: sono designati dal collegio dei cardinali o direttamente dal Papa; sono membri di un concilio geodogmatico e membri consultivi della Curia.
Non possono esercitare l’autorità di cardinale nella zona geodogmatica cui dipendono, hanno un accesso consultivo al collegio dei cardinali romani.

I Cardinali Emeriti: devono essere stati cardinal romano o suffragante in maniera corretta e regolare per più di 6 mesi; sono confermati dalla Curia per un period di 6 mesi; sono membri consultivi della Curia.
Non possiedono più i diritti relativi a un’altra carica eventuale ma conservano un seggio consultivo nella Curia e possono celebrare tutti i sacramenti della Chiesa aristotelica.

Le congregazioni

La Congregazione del Sant’Uffizio

Sotto la direzione di un Cardinale cancelliere, è incaricata del dogma. I Teologi sono collegati ad esso. Assicura in particolare la traduzione delle parti ancora sconosciute del Libro delle Virtù. Riceve e corregge eventualmente sottoponendo a convalida ogni nuovo testo dottrinale e in particolare le agiografie (vite dei santi).


La Congregazione per la Diffusione della Fede

Sotto la direzione di un Cardinale cancelliere, è incaricata della diffusione della fede aristotelica. Le sono connessi:
* la Prefettura per l’insegnamento aristotelico che organizza il seminario di Roma, organizza e controlla l’insieme dei seminari primari, inquadra l’insegnamento pastorale, propone alle Assemblee Episcopali di fare domanda per i chierici addestrati alla cura dell’episcopato.
* i Missionari che girano il mondo per sostenere la fede dei credenti ovunque la mancanza del clero si faccia troppo sentire.
* i Pellegrinaggi
* gli Esorcisti che, riuniti in seno alla Confraternita degli esorcisti, si occupano dei casi di possessioni.

È responsabile per i rapporti fra la Curia e gli Ordini religiosi.
Assicura il monitoraggio e la convalida dei dossier delle cappelle per le parrocchie non comunitarie (esclusi gli OMR) e tiene il registro delle cappelle.


La Congregazione degli Affari del Secolo

Sotto la direzione del Cardinale Prefetto, assicura la gestione della politica e della diplomazia della Chiesa. Nomina e riunisce I nunzi e gli ambasciatori apostolici. A ogni ducato o contea viene assegnato un nunzio (o un ambasciatore).


La Congrregazione della Santa Inquisizione

Sotto la direzione del Cardinale Inquisitore, organizza la giustizia della chiesa.

La giustizia ordinaria è composta:
* a Roma dalla Alta corte della giustizia ecclesiastica
* a Roma dal Tribunale pontificio (la Ruota)
* nelle diocesi o arcidiocesi dalle Officialità

La giustizia d’eccezione è compito del Tribunale dell'inquisizione.


La Congregazione delle Sante Armate

Sotto la direzion del Cardinale Connestabile, coordina le Sante Armate. Queste sono costituite dagli Ordini Militari Religiosi (OMR) e dalla Guardia.

La Guardia è presente :
* a Roma : c’è la Guardia Pontificia Romana
* nelle arcidiocesi : ci sono le Guardie Episcopali, sotto la responsabilità del Vidame.


Le grandi divisioni amministrative

Provincia religiosa (chiamata anche primazia) : è l’insieme delle diocesi di una zona geodogmatica poste sotto l’autorità di un primate. In generale le province religiose coincidono con le frontiere amministrative.

Certe province hanno l’oggeto della creazione, per la curia, d'un consistorio pontificio. Il compito dei concistori è di mantenere l’unità dogmatica dei fedeli e di garantire le specificità linguistiche e culturali dei fedeli sotto la loro giurisdizione.

Nel 1458 troviamo le seguenti province :
Provincia religiosa del Regno di Francia.
Provincia religiosa dello SRING.
Provincia religiosa dello Stato Pontificio e del Mezzogiorno d'Italia.
Provincia religiosa di Inghilterra, Scozia e Irlanda.
Provincia religiosa del Granducato di Bretagna.
Provincia religiosa della Corona d’Aragona e di Castiglia.
Provincia religiosa del Portogallo.

Attualmente esistono i seguenti concistori:
Concistorio anglofono
Concistorio francofono
Concistorio italiofono
Concistorio lusofono (portoghese)



La chiesa in una provincia religiosa è diretta da una assemblea episcopale.

Ogni assemblea dispone di propri statuti. Quello della provincia di Francia è consultabile a Rome.

È l’assemblea episcopale che nomina i vescovi e gli arcivescovi della provincia.

Il Vescovo Primate è il capo dell’assemblea episcopale (salvo il caso particolare della presenza di un Concistorio in cui c’è un cardinale rpimate, membro del concistorio che rimpiazza il vescovo primate)

Egli deve essere stato vescovo in maniera corretta e regolare per più di 3 mesi; egli è designato dalla sua assemblea secondo le regole di essa; è intronizzato dal camerlengo o dall’arcidiacono di Roma.

Il vescovo primate è a nome della sua assemblea il supervisore diretto di tutti i vescovi dipendenti dalla sua primazia.
Nell’ipotesi che il primate prenda decisioni da solo, il concilio episcopale ha la facoltà di porre il veto e posteriori, e di sostituire il decreto del primate con uno proprio, su domanda di uno dei suoi membri.

Il primate mantiene le sue responsabilità della sua provincia (se è arcivescovo) o della sua diocesi.

  • Rispondete alle seguenti domande:

1 ) Qual è il più alto grado della nostra chiesa, sotto la Presidenza del Papa?
2) La Curia nomina i vescovi? Se no, chi lo fa?
3) Cos’è una Provincia Religiosa?
4) Cos’è un’Assmeblea Episcopale?
Localmente (nella vostra diocesi o arcidiocesi) :
5) Quale grado amministra la giustizia (della chiesa) ordinaria?
6) Chi è il rappresentante della diplomazia?
7) Chi dirige la Guardia Episcopale?

  • Letture aggiuntive :

Diritto canonico 2.2. – Il governo della Chiesa
Diritto canonico 4 – La giustizia della Chiesa.
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PostSubject: Re: Corso religioso per Cadetti   Mon 31 Jan - 14:22

    V - La Gerarchia e la divisione amministrativa della Chiesa


  • Qui una sintesi, basata sugli estratti del diritto canonico della nostra Chiesa, che presenta la gerarchia.

  • Leggere attentamente il testo, preambolo del libro 2 del Diritto Canonico, dedicato al clero secolare.

Diritto Canonico, libro 2.1 wrote:
La Santa Chiesa di Dio fu istituita dal comune accordo degli eredi di Aristotele e dei discepoli di Christos. Questi saggi, coscienti dell’umana debolezza, hanno voluto che gli insegnamenti degli eletti di Dio fossero trasmessi agli uomini che avrebbero mantenuto intatto il deposito della sapienza e della rivelazione.

A tal fine, la Chiesa, per compiere meglio la sua missione divina, ha deciso di istituire delle regole chiare e precise, permettendo così lo sviluppo efficiente della propria attività salvatrice. Pertanto una violazione di questa carta potrebbe mettere in pericolo la Chiesa stessa, nel suo funzionamento e nella sua santità. Ecco perché noi malediciamo coloro che, nel loro stupido orgoglio, hanno il coraggio di contravvenire e di violare le leggi divine della Santa Chiesa Aristotelica.

Per proteggere I nostri valori, Tito e i primi vescovi hanno stabilito che ci sarebbe stato un clero facente parte della vita della città e molto legato sia al temporale che allo spirituale e decisero che sarebbe stato il clero « In sécula seculorum ».
Porterà il nome di clero secolare e sarà guidato dai prelati della Chiesa.
Inizialmente non c’erano che il Santo Padre, i suoi consiglieri a Roma e i vescovi per dirigere le regioni episcopali in Occidente e in Oriente. Nel corso del tempo e dell’evoluzione della Chiesa nei regni, i consiglieri pontifici divennero i ministri di Roma e per differenziarsi vestirono la porpora in onore del sangue versato dai fondatori della Chiesa.
I vescovi mantennero il colore verde che rappresenta il colore dello smeraldo, lo smeraldo è il segno di riunione dei primi preti aristotelici.
Il nero fu scelto per il basso clero, perché questo colore o contro-colore che si vuole funebre, è visto come l’iniziazione alla spiritualità per la morte simbolica.

  • Per meglio comprendere la divisione amministrativa, ecco qui l’introduzione alla presentazione del clero diocesano

Diritto Canonico, libro 2.3 wrote:
Diocesi (Dal greco "diokésis")
La diocesi è « la porzione di popolo della Creazione affidato a un vescovo perché questi ne sia la guida religiosa con la cooperazione dei suoi chierici.».

Per definizione una diocesi raggruppa un certo numero di parrocchie.

Provincia ecclesiastica: gruppo di diocesi dipendenti da uno stesso arcivescovo metropolitano.

Provincia religiosa: chiamata anche primazia, è l’insieme delle diocesi di una zona geodogmatica posta sotto l’autorità di un Primate. In generale le province religiose seguono le frontiere amministrative.

  • Rispondete alle seguenti domande in forma scritta:

1 ) Usando questi cartes appartenenti alla piccola biblioteca della Guardia Episcopale e Pontificia Romana, ditemi da quale parrocchia, diocesi, provincia ecclesiastica e primazia dipendente.
2) Quali Contee/Ducati attraversano la provincia ecclesiastica da cui voi dipendete?
3) Facendo riferimento a Diritto Canonico relativo alla gerarchia della Guardia Episcopale, citate la zona d’azione di ogni Dignitario.
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